Quote:
Mdd
Con la sua scelta chi intraprende un percorso universitario consuma delle risorse pubbliche.
Ancora di più ne consumerà dopo.
E terrà impegnate delle risorse e delle potenzialità che dovrebbero essere espresse socialmente.
E se infine si troverà ad aver fatto una scelta sbagliata, la Collettività dovrà prestare soccorso.
La sacrosanta libertà di prendere da sè le decisioni sul modo in cui si ritiene di essere utili al progresso di tutti non deve trasformarsi nella vuota rincorsa di ciò che sembra interessante. Se no passerà ancora poco e questa libertà la perderemo.
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Mi sembra un discorso molto ideologico il tuo Mdd.
Che utilità sociale ci trovi nella filologia del trecento toscano o in certi corsi di specializzazione "all'elusione" fiscale, di alcuni master in economia da xxxxx stelle?
E poi penso che la collettività, sempre che esista poi questo "progresso", si muova spesso in considerazione di regole che non sempre sono giuste a priori o che perseguono l'interesse del gruppo sociale che vogliono difendere (la storia è piena di esempi)
La vita è breve ed è molto difficile, e se si ha la fortuna di avere entusiasmo per uno scopo e le capacità per realizzarlo, è giusto vivere pienamente in funzione di questo.
Quanto al "prestare soccorso", beh io avrei molti dubbi.
ciao
Ivan