Ho trovato una foto della pietra dai 12 angoli con una persona vicino.
http://agutie.homestead.com/FiLEs/12_angles_Lia267.jpg
Le pietre sotto sono più piccole e sembrano disposte per formare una superficie piana dove appoggiare la pietra dai 12 angoli.
Questa pietra ha la base completamente diritta e anche i lati laterali nella parte bassa. La maggior parte degli angoli sono nella parte superiore. Questo mi fa pensare che gli angoli siano stati creati appunto per incastrare bene le pietre che andavano sopra. Si può vedere per esempio a destra nella pietra che sta dietro la testa della tipa. Anche questa ha base e lati più o meno rettilinei mentre la parte superiore presenta più angoli, appunto per incastrare le pietre che venivano messe sopra.
Per quanto riguarda il quesito posto da Claudio (se ho capito bene), secondo me non si usavano pietre piccole tranne in casi particolari. Come dicevo sopra per costituire una superficie piana dove poggiare la base di una pietra più grande. Le pietre dovevano avere i lati lisci e senza sporgenze per incastrarsi così bene come appare nelle foto. Mi pare anche che i lati siano perfetti mentre le zone degli angoli un po' meno. Forse era più difficile calcolare esattamente gli angoli oppure essi si deterioravano di più quando si posava una pietra sulle altre. Per esempio qui
http://by.bonnet.free.fr/images/Perou/sacsayhuaman7.jpg l'angolino della pietra triangolare rivolta verso il basso non è proprio preciso e anche l'allineamento verticale (blocchi sporgenti e rientranti) non è perfetto, ma questo in tutta la struttura.
Si vede anche in altre pietre.
Infine, guardando questa foto
http://www.raingod.com/angus/Gallery...manRuins01.jpg mi è venuta in mente un'altra cosa.
I blocchi potevano essere portati sulla sommità della collina (un lavoro che richiedeva forza ma non precisione), qui lavorati e poi fatti scendere e disposti nella loro sede stabilita. Si sarebbe risolto il problema di sollevarli, bastava farli scendere il più delicatamente possibile, magari tenuti da delle corde. Siccome poi si tratta di tre terrazze mi è anche venuto in mente che potessero aver scavato una trincea dentro la quale far scivolare i blocchi grandi per poi togliere la terra in eccesso in un secondo momento. Le trincee avrebbero permesso anche di disporre le pietre superiori più facilmente visto che il piano do lavoro sarebbe stato più in alto. Oppure, in alternativa alle trincee nella terra, delle strutture lignee che convogliassero i blocchi nel posto prestabilito.
Con tutta questa fantasia (malata) che mi ritrovo a questo punto potrei scrivere un libro e diventare ricco. Ah si...

Come no...