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Vecchio 02-May-2007
archeochicca archeochicca Non in Linea
AI magister
 
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Luogo: Roma
Messaggi: 419
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Ciao a tutti!
Anche se non sono una medievista, vorrei ugualmente provare a partecipare a questa discussione...
Dopo l'ottima sintesi di Brado sulla situazione delle cittā nella tarda antichitā, credo possa essere interessante fare qualche caso particolare.
Io sono di Roma e quindi cerco di riassumere un quadro della mia cittā in questo periodo.
La cittā ha ormai perso il suo ruolo di effettivo e unico centro del potere imperiale, anche se continua ad apparire, almeno a livello ideologico, la capitale del mondo romano.
L'aspetto di Roma nell IV secolo č quello di una metropoli ricca di splendidi edifici pubblici e cinta da un funzionale circuito murario, interrotto da accessi monumentali, da cui partivano le vie che da secoli la collegavano al resto dell'impero. Gran parte dei monumenti del Foro vengono restaurati, e viene edificata (da Massenzio, completata da Costantino) una nuova Basilica. La ricchezza e il numero di monumenti si evince dai Cataloghi Regionari, datati proprio nel IV secolo (indicano monumenti, pubblici e privati, e le aree di ogni regio della cittā e conteggiano numericamente, oltre agli amministratori, i curatores, e i vicomagistri, vici, aediculae, domus, insulae, fontane, horrea, balnea, pistrina).
Capillarmente sul territorio č presente la comunitā cristiana, la cui religione č ormai quella ufficiale, con una serie di tituli impostati prevalentemente all'interno di abitazioni private e donate dai proprietari.
Costantino fonda le sue basiliche tendenzialmente lontano dal centro che ospita i templi e gli edifici pubblici, amministrativi e politici.
A presto,
Francesca
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