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astracedi
. . . Grazie ad una mia giovanile passione per l'aeronautica, ho delle conoscenze di aerodinamica (bisaleri e un po'annebbiate dal tempo, lo ammetto) sufficienti a poter fare alcune affermazioni.
Ammesso e non concesso che un'adeguata tecnica di lancio non consenta di lanciare il proiettile già "di punta", ma in modo casuale, è vero che è possibile che la ghianda assuma una rotazione casuale lungo la traiettoria di lancio (comunque indipendente dalla rotazione su se stesso del proiettile).
. . .Se poi, l'abilità del fromboliere fosse stata tale che, una volta lanciato, il proiettile si presentasse già con l'asse allungato parallelo alla traiettoria, la pressione dell'aria tenderebbe a mantenerlo così, perchè è questa la posizione che offre meno resistenza. . .
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Credo proprio che sotto questo aspetto ci sia una differenza fra un aeromobile ed un proietto.
A quello che mi risulta in balistica lo studio del comportamento in volata di forme ogivali è un problema serio (perché lo sfarfallamento arriva a trasformarsi in una rotazione anomala che interferisce sia sulla traettoria che sulla velocità).
Ripeto, al momento mi baso sulle pochissime conoscenze che ho sul funzionamento di armi da fuoco tradizionali e moderne, ma nello specifico mi piacerebbe che qualcuno facesse dell'archeologia sperimentale.
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astracedi
In merito a ciò mi sembra assai improbabile un uso della frombola "a pallonetto". Per quanto fastidioso e fors'anche pericoloso, la caduta dall'alto, praticamente per gravità, di un oggetto di 40-100 gr. difficilmente può creare grossi danni, specie se si è protetti dall'elmo.
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Per carità, la mia è una idea assolutamente buttata là.
Comunque una forma ogivale è proprio in caduta libera che produce il massimo vantaggio aerodinamico.
Però anche qui il dubbio mi resta e la questione mi sembra particolarmente interessante perché calerebbe l'attestazione del manufatto in una ottica di particolari comportamenti tattici militari.
C'è forse una relazione (anche cronologica) fra i proiettili a ghianda e la manovra a testuggine?
E poi chiediamoci, in epoca tardo repubblicana quali tecniche dovevano essere messe in atto per colpire da distanza ravvicinata un avversario dietro riparo?
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astracedi
La "bava" la si ottiene anche per semplice colatura, se le valve non chiudono ermeticamente, come è normali negli stampi pre- era industriale.
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Sì, è vero.
Però varrebbe la pena di esaminare un po' di esemplari, perché secondo me i due tipi di bava dovrebbero essere differenti (bava a profilo triangolare o bava a profilo rettangolare). Sul singolo esemplare può essere una gara dura venirne a capo, ma sui grandi numeri si dovrebbe capire bene (anche qui magari con della bella archeologia sperimentale).
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astracedi
Oltre ai numeri identificativi delle legioni o di altri reparti, alcuni proiettili presentano frasi di scherno o di augurio che il proiettile colpisca, esattamente come sui proiettili di artiglieria, sulle bombe d'aereo o sui siluri moderni spesso si scrivono insulti o frasi sarcastiche.
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Già, anche questo è chiaro.
Ma chi ci dice che le ghiande di piombo fossero specificamente proiettili per frombola?
Non potrebbero avere altra funzione militare, come proiettili -o parti- di differente impiego?
Per le fionde sarebbero stati usati semplicemente dei bei ciottoli tondi.