I dati che ho riportato consentono di fare la fotointerpretazione correttamente, ma non possono ovviamente prescindere dai sopralluoghi in campagna, tanto è vero che ho citato la triangolazione aerea, ovvero le operazioni topografiche in campagna prima del volo. La riduzione dell'alea riguarda la correzione delle deformazioni ottiche del complesso di lenti di cui l'obiettivo e formato, la perfetta aderenza tra lastra e reseau, insieme all'orientamento assoluto e relativo dell'immagine. In questo modo si può descrivere l'andamento dei tracciati visti in volo in modo più prossimo alla realtà rispetto a quanto si farebbe senza operazioni di fotogrammetria ma di sola interpretazione fotografica.
In diversi forum italiani rilevo il fastidio che le operazioni di rilievo e analisi indirette suscitano. Non capisca il motivo di queste reazioni dal momento che le indagini indirette non possono che essere complemento a quelle dirette, e viceversa. Chiunque rilevi con tecniche indirette in modo serio e professionale sa che quanto più il livello tecnologico della strumentazione è avanzato, ovvero tanto maggiore è il grado di dettaglio che il rilievo indiretto consente, tanto maggiore deve essere l'importanza dei sopralluoghi preliminare, esecutivo e di collaudo.
Sarebbe interessante discutere anche di questo.
Grazie
buona serata
kabur
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