Quote:
dceg
Le tesi sono affascinanti e, almeno ad una considerazione superficiale di un non esperto, da non buttare senza controprove.
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Meno male Claudio, credevo di essere considerata un po' "visionaria". In effetti io sono generalmente sulla linea degli archeologi che ha i piedi piantati per terra, però mi rendo conto anche che spesso invenzioni e scoperte sono state frutto di "lampi di genio" che all'inizio sembravano alla maggior parte degli accademici delle follie. D'altronde Schliemann che cosa aveva in mano che potesse dargli un minimo di credibilità scientifica sull'esistenza di Troia? Nient'altro che le favole di un poeta, tra l'altro vissuto secoli dopo gli avvenimenti che narrava. Questo non significa dar credito a tutto quello che viene detto, tuttavia Vinci ha dato una spiegazione molto esaustiva della sua teoria, precisa punto per punto (che poi sia valida è un altro paio di maniche), mentre la maggior parte dei fantarcheologi tende ad essere sempre generica e a basarsi solo ed esclusivamente su un unico elemento, non correlandolo a tutto il resto (esempio: in una pittura maya vedo un uomo a cavallo di un razzo, allora penso agli extraterrestri, ma non accenno minimamente a tutte le altre pitture maya che invece rientrano perfettamente nella norma....). Vinci al contrario considera i luoghi, la cultura e gli spostamenti dei popoli, se sia corretta la sua ricostruzione non so, ma non è certo un coniglio tirato fuori dal cilindro.....