Quote:
Mdd
Non farò commenti sul livello di tutela archeologica mediamentre vigente nella Confederazione Elvetica, né sulla asfaltatura dei siti etruschi.
|
Sia chiaro che non voleva essere una critica al modo in cui l'Italia cura il proprio patrimonio, e tanto meno un "noi siamo migliori": di bestiate e di scempi ne ho visti tanti anche in Svizzera, e non robetta da nulla...
A Neuchâtel, solo per fare un esempio, sono tranquillamente passati con un autostrada (e non un sempice viadotto) e con le fondamenta di danarose industrie varie su un sito di accampamenti paleolitici, permettendo agli archeologi si scavare delle aree di pochi metri quatrati, e cementando tutto il resto. da piangere, veramente.:sad:
Quindi la mia non voleva assolutamente essere una critica in questo senso.
In effetti, non voleva essere una critica.
Semplicemente mi sorprende il fatto che si lascino correre simili scempi, e poi si vada a fare i puntigliosi e i burocrati sull'abbigliamento degli archeologi che penso sia un problema risolvibile con un po' di buon senso, tranne ovviamente in casi particolari, in cui le norme devono esserci e devono essere rispetatte (come per esempio, come già ho detto, nei cantieri edili; in questo sono pienamente d'accordo con te).
Penso però che come si sceglie con cura l'utensile con cui scavare un sito (scavatrice, trowel o strumenti da dentista), bisognerebbe poter scegliere anche l'utensile adatto con cui calpestarlo.
Spero che tu capisca cosa intendo
Forse però è anche una questione di una mia visione generale delle cose, io trovo che un po' di regole in meno e un po' di buon senso in più non sarebbero una cattiva cosa, in qualsiasi ambito
Ma è solo un'opinione personale
Ciao!
