La ringrazio per la solidarietà che mi manifesta e per il consiglio sui miei dati personali. Mi spiace quanto accaduto, solo perchè non mi aspetto simili scorrettezze da un operatore dell'informazione che, addetto all'ufficio stampa di un ente pubblico, non poteva fingere di non sapere. La ringrazio per la Sua cortesia e per aver capito lo stato d'animo di chi in maniera più seria, ha preferito gli organi competenti al "palcoscenico". G.J. Morici |