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Simone82
Non è questo il punto. La Pontifica Università Lateranense è direttamente collegata al Vaticano e al Papa, e mi risulta che lì si studi molto seriamente l'origine del cristianesimo, e nessuno studioso pensa di poter dimostrare storicamente la Resurrezione piuttosto che l'Ascensione, etc. etc. Basta prendersi qualche opera di Romano Penna, o Giuseppe Lorizio (preside dell'Ecclesia Mater), per rendersene conto.
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Scusami, ma pensi che possano in un qualche modo promuovere studi in grado di mettere in discussione la loro esistenza, e ancor di più di negare le fondamenta del cristianesimo? Personalmente preferirei degli studi condotti da laici e completamente indipendenti da chichessia; ovviamente bisognerà tenere conto dei contributi importanti che la Chiesa ha prodotto in questi secoli, ma non operare esclusivamente all'interno di un percorso già tracciato.
Ti dico questo anche perchè ho alcuni ricordi dell'università e di alcune ricerche per l'esame di estetica, quando si trattò di analizzare i contributi dell'esegesi laica dei testi sacri... beh ricordo che allora c'era un abisso ed una mancanza imbarazzante di contributi in tal senso. Ho ancora con me un testo molto interessante, che consiglio di leggere: F.Kermode, Il segreto nella parola (ed. Il Mulino); non si rivolge solo ai testi sacri (anche Joyce e altri scrittori anglofoni), ma il primo capito è molto interessante.
Detto questo, non credo che uno studio storico possa minacciare le fondamenta di una religione, ed è anche per questo che non apprezzo il modus operandi di Cascioli; io sono agnostico e personalmente mi auguro che l'uomo riesca ad emanciparsi dalle strutture e gerarchie religiose (che per me sono un elemento negativo), ritrovando un proprio personale e intimo percorso alla spiritualità, ma da qui a negare la libertà altrui di credere in quello che vuole ce ne corre.
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Lelia
Siccome pretende di essere storia bisogna che tutto sia sottoposto a rigorosa analisi critica.
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Sono d'accordo con Lelia su questo punto, anche se l'aspetto storico per me è molto marginale e poco interessante.
Ed in ogni caso concordo con lei perchè non vedo molta apertura al dialogo da questo punto di vista, anzi se si prova a sollevare certe questioni spesso ci si ritrova messi all'angolo, e non si può certo dire che la Chiesa in Italia non abbia un potere mediatico molto consistente.
Fortunatamente siamo ancora un paese abbastanza libero (dal punto di vista dell'informazioni stiamo perdendo posizioni ogni anno... dati ufficiali, non considerazioni mie) e le idee possono comunque circolare, processi, denunce e querele permettendo
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Simone82
Quella della scuola marxista e quella della scuola degli "atei combattenti" mi sembra soltanto ideologia, altro che rigorosa analisi critica...
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questo in parte è vero, però è anche vero che ci sono "combattenti" anche dall'altra parte, spero che tu riconosca anche questo aspetto.
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Simone82
La rigorosa analisi la fanno gli studiosi seri, quelli che sono pronti anche ad accettare che qualcosa di non comune possa essere effettivamente avvenuto: di questi studiosi ne è pieno il mondo (anche atei, agnostici, non cattolici, ebrei, etc. etc.)
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Scusami, ma quelli che non sono pronti ad ammetterlo, non sono studiosi seri?
Dubito che qualcuno potrà mai spiegare quel qualcosa di "non comune", e credo che sia meglio rimanere confinati in una questione di pura e semplice fede... volere dimostrare storicamente una cosa che non può essere dimostrata, non è da meno di voler dimostrare il contrario.
ciao
Ivan