Rinnovo una dichiarazione di tristezza.
Ma provo anche a rilanciare una domanda che avevo tentato di fare all'inizio di questa drammatica denuncia: come funziona esattamente la Legge a proposito di ritrovamenti archeologici in Croazia?
Mi era stato risposto qualcosa del tipo "somiglia a quella italiana", ma non saprei fino a che punto considerare valida l'analogia (perché la normativa italiana è particolarmente strana e legata a concetti peculiari della nostra tradizione giurtidica -come la soggettività dell'interesse) e forse sarebbe per noi istruttivo approfondire.
Per esempio: di chi è la proprietà di ciò che sta nel sottosuolo?
Chi ha autorità di stabilire se una cosa è archeologica?
Se una cosa è archeologica, deve essere tutelata (salvata) obbligatoriamente?
Le Autorità locali possono prendere decisioni diverse da quelle dell'Autorità statale?
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