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Vecchio 13-May-2007
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Simone82 Visualizza Messaggio
Non era questo il punto. Sicuramente uno come Mauro Pesce non lo chiamano ad insegnare alla PUL, ma io volevo dire che in ogni caso anche i professori che insegnano lì non vanno affermando a spada tratta (nei testi scientifici s'intende, non quando fanno le omelie in Chiesa per quelli che sono anche prelati) che la Resurrezione è dimostrabile storicamente.
e ci mancherebbe solo questo... anche se in passato si è tentato di spiegare razionalmente teorie o idee risultate poi completamente false; quanto alla "scientificità", in senso stretto si intede, di questi testi avrei qualche dubbio.

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Simone82 Visualizza Messaggio
Allora vai all'estero. Leggiti le opere che scrivono in Germania (parte protestante) o in America... Mi sembra che nessuno metta più in dubbio la storicità di Gesù. Io cercavo di parlare dell'aspetto scientifico, della ricerca storico-critica, non di quello che si dice nelle omelie domenicali...
non sono credente e quindi per coerenza non ho questo piacere.
Per quanto riguarda la storicità di Gesù credo che sia ancora materia opinabile, poi dipende da quali scuole di pensiero si vanno a scomodare.
Comunque non è un argomento di mio interesse, e che quindi conosco relativamente poco (a parte nozioni di ermeneutica ed il dibattito sulle origini del cristianesimo)

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Simone82 Visualizza Messaggio
Sono d'accordo sulla seconda parte. Forse la mia espressione è un po' generica, ma proprio perché sono d'accordo con te dico che preferisco una persona pronta ad accettare l'evento (pur essendo atea, o musulmana, o ebrea, non mi interessa) perché è capace di sospendere il giudizio e lasciare il fatto meta-storico all'ambito cui compete, che una persona che lo rifiuta a priori, e che quindi deve necessariamente cercare la migliore spiegazione razionale possibile per comprenderlo, spesso con risultati esilaranti o, nel migliore dei casi, privi di ogni fondamento
Non sono d'accordo.
Che cosa dovrebbe comprendere? la natura dei suoi miracoli? della sua trinità? Non credo che ad uno storico interessi dare una prova razionale dei suoi miracoli, quando non c'è nulla che provi l'esistenza di questi miracoli.
Passi per l'esistenza di Gesù, ma per quanto ne so, ed ammetto la mia ignoranza, non ci sono prove storiche della veridicità di questi miracoli o sulla sua natura non umana... molti testi coevi (ad alcuni dei vangeli canonici) anzi parlano di un gesù uomo, e di una figura paragonabile a quella di un profeta, uomo ma non dio.
A mio avviso la natura umana o sovrannaturale di Gesù è irrilevante da questo punto di vista... o ti riferivi all'esistenza tout court di Gesù?


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Simone82 Visualizza Messaggio
Manco una TARDIS potrebbe risolvere la situazione a mio parere. Ma bisogna accettare i risultati della critica storica: continuare ad affermare che Gesù non è mai esistito perché lo dice Cascioli o perché da non credenti o quel che si vuole non diamo valore storico al Nuovo Testamento non mi sembra migliore di chi dice di credere in Gesù Cristo ma come osservi giustamente va dietro soltanto ad una ideologia che si è costruito (già Girolamo sottolineava i "cristiani di nome", e siamo a 1600 anni fa)
In parte concordo, comunque ripeto, per me non c'è questa "pistola fumante" ed il dibattito deve rimanere aperto. Non conosco il pensiero di Cascioli, ho letto solo qualcosa e molte cose non mi sono piaciute, anche solo per il metodo, come giustamente sottolineavi anche tu, ma è sempre un bene che si discuta... senza querele, denunce o quant'altro.


Ivan
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