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Vecchio 15-May-2007
astracedi astracedi Non in Linea
AI senatus
 
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Aquamarina Visualizza Messaggio
a proposito qualcuno ha idea sulla veridicità della ricostruzione di modi di combattere armi(tipo sulla forma e uso della spada spartana) e simili?
Premetto che non ho visto il film ma solo lunghi spezzoni (mi sarebbe paiuto, ma tra lavoro e bambine piccole il tempo a disposizione che rimane è veramente minimo), ne ho però parlato a lungo con amici come me appassionati di storia militare.
La ricostruzione è in buona parte di fantasia, pur ispirandosi ad alcune situazioni reali, se ne distacca sovente e, io credo, in modo cosciente. Questo poi è l'appunto che faccio maggiormente al film: evidentemente Miller si è documentato ma in parecchi casi ha poi optato per soluzioni di suo gusto, fregandose altamente della veridicità. Io credo che rimanendo più fedeli ai dati storici la spettacolarità non ne avrebbe risentito; ma questa è un'altra storia.
Tornando all'argomento sollevato da Milena passo ad enumerare alcuni errori.
1) Gli Spartani combattono a torso nudo: decisamente sbagliato e utile solo per far vedere l'invidiabilissima muscolatura degli attori. Durante la vita quotidiana o gli allenamenti gli spartani giravano ricoperti solo di un mantello (come giustamente si vede nel film) ma in guerra portavano la panoplia completa, con tanto di armatura; magari potevano combattere completamente nudi dalla cintola in giù (mentre nel film indossano tutti un pudico perizoma) ma tutti avrebbero portato almeno uno straccio di linothorax.
2) I capi (potremmo chiamarli gli ufficiali, con un termine moderno), per essere meglio riconosciuti, sull'elmo portavano la cresta di crini di cavallo orientata in senso orizzontale; nel film la portano tutti indistintamente in senso longitudinale.
3) Gli spartani, come gli altri greci combattevano in falange. Nel film si passa troppo spesso da formazioni a falange (lineare, ma anche quella a cuneo, sia pur rara, è realistica) al combattimento individuale; in realtà era assolutamente proibito uscire dai ranghi perché questo avrebbe indebolito la formazione. In caso di vittoria, ossia di sfondamento delle linee avversarie, si passava dalla falange all'inseguimento durante il quale le linee non erano più così rigide. Ma il continuo passaggio dalla falange lineare a formazioni diverse al combattimento individuale è forse spettacolare ma del tutto irrealistico.
4) La spada che si vede così spesso è la kopis/machaira largamente usata dalla cavalleria ma assai meno dalla fanteria, almeno in questo periodo. Era infatti assai più diffusa una corta spada a lama foliata (concettualmente simile al gladio) adatta ad essere usata soprattutto di punta. Gli spartani usavano però una corta lama dalla punta ricurva (di cui ora non ricordo il nome) concettualmente simile alla kopis ma più corta e di forma più angolata. Queste corte lame venivano usate all'interno della mischia furibonda che avveniva tra le prime file della falange quando, dato lo spazio ristretto dovuto alla calca, era impossibile usare efficacemente la lancia per colpire un nemico con cui si entrava in strettissimo corpo a corpo. L'effetto "trancia e decapita" che si vede nel film è di fantasia.
5) Nel film si vede la lancia usata a mo' di giavellotto, ad esempio contro Serse. Ben difficilmente una lancia sarebbe stata usata in quel modo; la lancia, infiatti, a dispetto del nome italiano, è un'arma da urto, da usare tenuta contro il fianco mentre si carica o, tutt'al più, spingendola in avanti con affondi del braccio. Gli spartani, come gli altri Greci, usavano invece truppe leggere (di cui nel film non vi è traccia) generalmente disposte sui fianchi della falange, col compito di disturbare le linee nemiche con il lancio di proiettili, tra cui giavelloti.
Se vogliamo altri particolari probabilmente ci sono ma sarebbe infierire: tutti i miei amici che l'ahn visto, compresi quelli appassionati di storia militare, hanno confermato che, in fondo, è un gran bel film.
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Marco Astracedi
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