Visualizza messaggio singolo
  #5 (permalink)  
Vecchio 15-May-2007
astracedi astracedi Non in Linea
AI senatus
 
Data Registrazione: Oct 2005
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 819
Predefinito

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
Secondo ciò che ho studiato( ovviamente si tratta di nozioni da manuale di preistoria) mentre in Europa si evolveva Homo neandertaliensis da forme locali di Erectus(venuto dall'Africa) e in Africa si evolve sempre da forme locali di Erectus Homo sapiens arcaico, in Asia allo stesso modo si evolve da forme locali di Erectus un tipo di arcaico di Sapiens......
Allora è proprio qui il punto: ma che accidenti di manuale ti hanno affibiato? Non c'è al momento il minimo indizio che "in Asia allo stesso modo si evolve da forme locali di Erectus un tipo di arcaico di Sapiens"; al contrario quello dell'erectus asiatico sembra essere un cul-de-sac evolutivo che non ha generato alcuna specie diversa: possibili eccezioni, tutte ancora da verificare, però, H. floresiensis (detto "Hobbit") e forse alcuni reperti australiani arcaici. Assolutamente nessuna relazione né somiglianza morfologica con H. sapiens.
Per assurdo, se mai dall'erectus asiatico discendesse una diversa specie più evoluta del tutto simile ad H. sapiens, questa andrebbe comunqeu classificata tassonomicamente a parte, con un nome diverso da "sapiens".
Comunque, ripeto, non c'è nessuna prova in questo senso, tutt'al più indizi di speciazione in forme differenti da sapiens.

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
a partire da Homo erectus che a partire dall'Africa popolò il Vecchio mondo, abbiamo un evoluzione parallela. Prima delle analisi del DNA si credeva che quest'evoluzione parallela avesse dato luogo a varie sottospecie poi assorbite in Homo sapiens africano di nuovo emigrato.
Questa è, in soldoni, la teoria multiregionale, di cui però al momento non ci sono prove a supporto. Questa stessa teoria presupponde che H. erectus e H. sapiens, siano tra loro interfertili (cioè non specie distinte, necessitando quindi una eventuale ridenominazione tassonomica), questo per spiegare l'"assorbimento" delle varie sottospecie nell'H. sapiens attuale. Naturalmente sono sicuramente esistite sottospecie (e forse specie, vedi H. floresiensis) di H. erectus che sono state "assorbite" da sapiens immigrati in Asia. Cosa questo "assorbite" significhi è tutt'ora materia di studio, ponendosi lo stesso problema per i Neanderthal: estinzione diretta (sterminio), scomparsa per isolamento in nicchie ecologiche ora scomparse, mescolamento dei caratteri (cioè interfertilità e teoria multiregionale)?

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
quanto dovrebbe essere grande il gruppo di partenza per far sì che in 20.000 anni si espanda tramite discendenti dall'Africa all'Australia? e quale il tasso delle nascite e quanto alta la mortalità infantile?
Veramente mi pare che domande di questo tipo siano state affrontate (tra gli altri da Cavalli-Sforza) fornendo una serie di ipotesi. Se trovo i dati ti faccio sapere.

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
Allora mi chiedo, ovviamente da ignorante in genetica, non è possibile che i geni africani degli aborigeni siano in qualche modo derivati da quell'Homo erectus che popolò l'Asia subendo un evoluzione locale e non da homo sapiens africano ?
In linea di massima, se la distinzione in due specie distinte fatta dagli antropologi è corretta (e non c'è al momento motivo di dubitarne) è un'ipotesi da escludere, per i soliti motivi di interfertilità.

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
Sebbene sia pronta ad accettare i risultati derivati dalle analisi del DNA, le teorie multiregionali senz'altro trovano maggiore appiglio nel mio modo di pensare, dunque sostanzialmente le preferisco(tantopiù se vi è qualche studioso che ancora insiste)
Sebbene gli indizi contrari alla teoria multiregionale si stiano moltiplicando, non è stat detta ancora la parola definitiva. Liberissima di pensarla come meglio credi.

Quote:
Aquamarina Visualizza Messaggio
Forse sono io ad essere troppo ignorante in materia: come fanno a derivare l'uno dall'altro erectus e australopiteco o sapiens ed erctus se la divergenza di forma è ben più grande che tra sapiens e neanderthal che non derivano l'uno dall'altro (secondo DNA)?
In primo luogo mi sembra parecchio opinabile che sapiens e neanderthalensis siano tra loro più simili rispetto ad H. sapiens arcaico (es. H. sapiens rodhesiensis) e un coevo H. erectus "evoluto" (H. erectus soloensis). Bisognerebbe avere a disposizione una precisa analisi cladistico-numerica dei caratteri derivati e ancestrali, prima di rispondere con sicurezza, ed io questi dati proprio non li ho.
Inoltre bisogna tener conto che c'è una distanza cladistica (il numero di "passaggi" che separa una specie dall'altra), ma c'è anche una distanza temporale. Il milione d'anni che separa A. afarensis da H. ergaster non sono bricioline, tant'è vero che molti paleontologi tendono a metterci in mezzi, sulla stessa linea evolutiva, una "specie intermedia" come H. abilis.
__________________

Marco Astracedi
www.pangeacom.it
Rispondi Citando