Il tesserino di riconoscimento di chi lavora a progetto
Prendo spunto da una questione delicata che stiamo affrontando in una altra discussione di questa stessa sezione "Lavoro", dove è emerso il dubbio se il lavoratore in Contratto a Progetto sia considerabile ai fini sicurezza e previdenza come un libero professionista. Anticipo che la mia impressione è che no.
Per cercare di inquadrare la faccenda sotto un profilo brutalmente formale, vorrei capire meglio come viene applicata agli Archeologi la recente norma sulla identificazione obbligatoria dei lavoratori e dei loro Datori di Lavoro nei cantieri (Legge n. 248/06); cioè in altre parole l'obbligo della dotazione e dell'esibizione costante del tesserino di riconoscimento aziendale.
Vorrei chiedere ai Colleghi che lavorano con contratto Co.Pro se a voi l'hanno sempre dato (e i questo caso vorrebbe dire che siete assimilati ai dipendenti con Contratto Collettivo).
Oppure ve lo siete dovuti fare da soli? (e in questo caso significherebbe che siete considerati Lavoratori Autonomi)
E i Committenti (che sono gravati da significative sanzioni in caso di inadempienza di appaltatori e subappaltatori) vi hanno fatto rilevare qualcosa?
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