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Vecchio 27-May-2007
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AI gens
 
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Ciao Pasquale, devo dire che mi hai fatto sorgere più dubbi di quanti ne avevo prima... ma infondo il divertimento sta proprio qui... :wink:

Prima di tutto tu parti dalle differenze dei sistemi di scrittura per differenziare le diverse lingue, però io non penso che questo sia un criterio che si possa prendere in considerazione, per il semplice fatto che un tipo di scrittura non identifica necessariamente un tipo di lingua. Nel senso che, mi sembra, lingue diverse possono usare la stessa scrittura (penso all'alfabeto latino, per esempio, usato nelle lingue neolatine appunto, quindi indoeuropee, ma anche dal turco, quindi lingua altaica) e viceversa lingue imparentate possono usare sistemi di scrittura completamente diversi (mi viene in mente il cinese con gli ideogrammi e la sua "cugina", il tibetano, scritto con un alfabeto sillabico)

il secondo dubbio (marginale rispetto alal discussione in effetti, ma cmq interessante) riguarda la scrittura maya: tu dici che si tratta di un sistema di scrittura geroglifico, simile a quello egizio, e sei il secondo che me lo dice negli ultimi tempi, ma io sapevo che era un sistema sillabico, quindi, sto dicendo non per "l'aspetto" estetico ma per la "struttura", più simile al cuneiforme o al lineare miceneo.
tu dove l'hai sentito?

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Pasquale Visualizza Messaggio
Ciao ;-)
Quindi per rispondere alla tua domanda si ci sono differenze però ho letto anche che sia il maya,azteco, olemco che il quechua o il quipu dovrebbero far parte della famiglia delle lingue agglutinanti che hanno una grammatica costruita in modo del tutto originale.Hanno paragonato queste lingue all'assiro- babilonese o sumero visto che anche loro seguono la struttura grammaticale delle lingue agglutinate.
Ecco appunto. Questo è una delle cose che mi interessava sapere. Anch'io avevo sentito così, e il fatto che abbiano una grammatica simile, con una struttura agglutinante mi ha fatto pensare che si trattasse di lingue potenzialmente imparentate (in fondo nelle lingue del vecchio mondo il carattere agglutinante è usato a volte per mostrare la parentela, penso alle lingue turcomongole), però la differenza a livello di vocabolario mi lascia molto, molto perplesso: riprendendo l'esempio dell'inizio, sembra che "serpente" si dica

maya: "can"
azteco: "coatl"
quechua: "amaru"

parecchio diversi direi.

Ho fatto una ricerca in internet, ma non ho trovato un gran che: il maya è detto appartenere al ceppo... maya,
l'azteco (nahuatl) al ceppo... uto-azteco
e il quechua al ceppo... quechua...

Non è che aiuta molto...

Quello che mi domando è se questi ceppi siano da considerare più o meno legati, come sembra dalla struttura agglutinante, come tu hai detto, o piuttosto indipendenti, come sembra dal vocabolrio, e allora, se sono indipendenti, che relazioni si possono stabilire sulle loro origini e dunque sui popoli che le parlavano?

uhm... la cosa si fa complicata, però mi piacerebbe sapere di più sulle lingue precolombiane... trovo che dalla lingua si può imparare molto di una civiltà...

ciao!
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