Quote:
Aquamarina
. . . Credo che la differenza tra uno scavo e ,ad esempio, un'organismo biologico, sia il livello di indagine e di variabilità. Infatti un biologo distrugge sì, ma distrugge parti che, egli sa, possono essere ritrovate uguali in altri organismi. Nessuno invece mi garantisce che se io smonto, mettiamo, una sepoltura, ne trovi una uguale altrove, nè dove, sebbene io possa fare delle statistiche e orientarmi in tal senso.
|
Secondo me nessuno dei due da per scontato di trovarsi di fronte ad un caso identico a qualsiasi altro, entrambi in che misura sia uguale o "nella media" lo imparano dopo.
Entrambi, con forse un differente taglio umanistico (ma ancora lo dobbiamo spiegare) oppure empirico si pongono nella posizione di chi studia delle evidenze per imparare cosa esse abbiano da dirci, non sono e non possono essere certi di nulla se non di ciò che man mano accertano e progressivamente formulano teorie interpretative utili a proseguire nell'indagine e ad individuare aspetti sui quali focalizzare particolarmente l'attenzione.
Altro genere di scienziati studia come intervenire sulla realtà anche sperimentando la possibilità di modificarla.