Non vedo perché in edilizia non si possa lavorare "a progetto".
Il discorso per me è piuttosto se "a progetto" può essere il "preposto" (cioè la persona che fa le cose che indicavi tu, più tutte quelle funzioni obbligatorie che già menzionavo io e che inoltre, trattandosi di Archeologia, avrebbe anche la responsabilità di rapportarsi con la Soprintendenza provvedendo a quanto disposto da quest'ultima e magari facendosi giuridicamente carico della assunzione in custodia dei reperti).
E non è solo una questione di orario di lavoro, ma di "organicità" nell'azienda.
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