Lelia ha scritto:
"Alianello è una persona seria. Dovresti riconsiderare un po' i rapporti di Mazzini con la Massoneria inglese, non è tutto oro quello che viene fatto luccicare da una parte ancora (per poco) vincente, molti dati storici sono stati semplicemte esclusi dalla diffusione"
La posizione revisionista e critica in sé è interessante e assolutamente condivisibile, proprio come lo sarebbe nella libera discussione che avveniva e tutt'oggi avviene nei lavori delle tanto agoniate logge della massoneria inglese
Lelia ha scritto:
"Lo stato reale, diverso da quello ufficiale, come dice lo storico Galli Dalla Loggia, e in parte sovrapponentesi a quello, crea organizza e pilota mafia 'ndrangheta e camorra ai fini del vantaggio della parte economicamente prevalente che non è al Sud. Parliamoci chiaro, i politici, anche quelli meridionali, sono connessi con chi comanda veramente, con quei tre o quattro che comandano in Italia, come disse una volta un arrabbiatissimo Occhetto in tv, e cioè Eni, Fiat e qualche altra congrega, comprese banche collegate."
Quindi non sono miei pregiudizi e luoghi comuni, ho semplicemente citato con spirito critico le mie colte fonti, come mi hanno insegnato, analisi critica delle fonti, no?
Lelia ha scritto:
"Mdd sei troppo ingenuo, guarda che molti dei famosi Mille appartenevano a famiglie che poi ebbero favori e vantaggi economici. E le lo dice una che ha avuto un bisnonno toscano garibaldino.
La conquista della Sicilia fu "spianata" dall'organizzazione degli albanesi di Sicilia, come racconta orgogliosamente uno di loro (Salvatore Petrotta "Albanesi di Sicilia").
Ah, anche Enrico Cuccia era albanese, e parente del mafioso don Peppe Cuccia, quello che tenne testa a Mussolini, anche se lui diceva il contrario."
No, in effetti questo non mi pare razzismo, mi pare semplicemente un pregiudizio odioso, generalizzare così...
Lelia ha scritto:
"PS Ho una grandissima diffidenza per tutto quello che viene dall'Inghilterra. Tuttora in Sicilia il centro della massoneria inglese è Trapani, dove si insediarono gli inglesi fin dall'800. Quando venne fuori che era la massoneria a pilotare la mafia, non mi ricordo più il nome della loggia trapanese, ci fu uno scandalo enorme, qua, ma che ebbe poca eco sulla stampa nazionale."
Non avevamo dubbi in materia ma una conferma non nuoce. Prescindendo dalla diffidenza, che spesso fa comunella con la paura di ciò che non si conosce, ovvero con l'ignoranza, hai per caso studiato, con spirito critico ovviamente, qualcosa sulla storia della libera muratoria? Oppure basi i tuoi giudizi su preconcetti?
Lelia ha scritto:
"Non credi di avere un'idea un po' rosea della massoneria inglese e della sua... testa, la dinastia inglese... o meglio tedesca? Di quel gruppo di potere che finanziò il nazismo, insieme a multinazionali come la Du Pont e altre, insieme ai von Thyssen, e non pagò affatto per questo, gruppo che si basa prevalente sulla produzione di armi (anche come partecipazioni occulte) e sul grande commercio (subappaltato alla criminalità) della droga, visto che i paesi poveri produttori pagano le armi con la droga? Etc etc."
Non credi di essere tu a conoscere poco e male, a diffondere idee false con uno spirito lontano dalla verità? Non ti fa onore, persegui lo stesso fine, ma almeno con metodi meno odiosi.
Lelia ha scritto:
"Vi racconto una cosa: è venuto fuori da risultanze processuali, ma al solito sulla stampa nazionale non se ne è parlato affatto, che il boss mafioso Madonia era il prestanome dell' Ansaldo, ora guarda caso il clan Madonia è diventato potente a Genova... al servizio di chi?
Il nome del prestanome della Fiat non me lo ricordo."
Già sulla stampa nazionale no, ma su quella locale si. Ma le informazioni giornalistiche non erano poco adatte al livello culturale delle discussioni di questo forum?
Lelia ha scritto:
"Tu sei pieno di stereotipi e luoghi comuni e non ti preoccupi neppure di verificare i dati in contesti seri e non giornalistici, guarda che questo è un forum di un certo livello culturale. Si chiama critica delle fonti."
Io sono pieno di stereotipi e luoghi comuni, ma mi pare che la gran parte delle affermazioni scritte che ho appena citato ne fossero affetti in egual misura.
All'accusa di razzismo non rispondo neanche, gradirei invece si desse risposta alle mie riflessioni sulla conseguenza che il pensiero cattolico o quello protestante hanno avuto sulle società, così come sulla necessità di una gestione della cosa pubblica segnatamente laica. Ma magari chi legge criticamente le fonti non è interessata a fonti di basso livello culturale come Weber.
buona notte
kabur
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