Conchiglie forate in genere sono interpretate come ornamenti, poichè esemplari del tutto simili sono stati ritrovati su scheletri del paleolitico superiore ,variamente "abbinate" . Ai balzi Rossi alcune collane sono state riconosciute come tali, poichè, intrise d'ocra ,conservarono la forma che l'uomo gli volle dare, quella appunto di collana. Ornamento però non vuol dire solo collane, ma anche monili vari e decorazioni di capi d'abbigliamento, cuffie , mantelline, perizoma ad esempio, come ne sono state trovate.
Che le conchiglie avessero un valore simboico è evidente, però è riduttivo pensare che tutte e indistintamente si riferrissero al femmineo,ebbene venga spobnteneio pensarlo. Normalmente si trovano diversi generi associati tra loro ,o con denti e ossa animali.
Addirittura in alcuni siti(laziali) fu realizzata un industria litrica su conchiglia. Comunque si può al limite ipotizzare(poichè vi è un minimo di continuità e tradizione fino ad epoche recenti) che specialmente femminili fossero le Spondylus e simili, ancora, si ricordi, in epoca classica, simbolo di Venere.
Dunque lama su, il giudizio è piuttosto sensato, se si intende con ornamento non qualcosa che tende solo ad abberllire, ma una forma di espressione e riconoscimento sociale, che distingue un individuo da un altro e un gruppo da un'altro, perciò molto importanti a livello del pensiero simbolico dellla concettualità e dell'organizzazione degli antichi gruppi umani .
Queste speculazioni trovano riscontro e verosimiglianza nei dati del paleolitico superiore, più abbondanti rispetto alle depoche passate, alle quali ,per analogia e se le condizioni sono le medesime ,si possono applicare le stesse interpretazioni.
Le interpertaszioni per l'archeologo preistorico sono delle ipotesi di lavoro, indispensabili, poichè una mera descrizione dei dati, senza tentare associazioni, paragoni e confronti con quanto vi è intorno o è maggiormente conosciuto equivarrebbe a perdere nel mare dell'enorme quantità delle più disparate epoche preistoriche, le gocce che sono i singoli siti.
Poi le ipotesi potranno sempre essere confermate o meno. ma se nemmeno le si formula.....il lavoro del preistoriologo non avrebbe alcun senso e potrebbe limitarsi a qualcosa simile a mero collezionismo.
Sempre ai Balzi Rossi sono stati rinvenuti veri e propri "depositi" di conchiglie forate intenzionalmente, risalenti quantomeno all'aurignaziano .
Dunque ogni qual volta ci si trova di fronte a conchiglie forate se ne deduce l'azione dell'uomo e si ricorda la pratica dell' ornamento; se si trovano in associazione noduli di colore si ipotizza anche la pittura su materiale deperibile o la pittura corporale, altro importante sengno di spiccata concettualità . Che poi le conchiglie possano essere state usate come mezzo di scambio, direi piuttosto cerimoniale, se proprio devo immaginarlo, è possibile e pensabile(il che non vuol dire diomostrato)quando certe specie vengono ritrovate a grande distanza dal luogo originario . Il loro valore di scambio però, almeno a mio parere, non è forzatamente legato allo scambio di donne(del resto applicare alla preistoria paleolitica gli usi e i costumi dei primitivi attuali, tali e quali, non è semplice nè sempre metodologicamente corretto; da questi si può prendere solo spunto) e se esistente effettivamente si lega appunto al valore dell'ornamento come simbolo distintivo di una comunità e può dunque rappresentare "l'amicizia" tra gruppi diversi o l'appartenenza a un medesimo gruppo esteso, espressa tramite un qualcosa che fortemente ne rappresenta una scelta culturale e soprattutto che no ha utilizzo pratico immediato o evidente........ma qui ovvviamente siamo nello specultativo.
Per tornare ai dati, segnalo che ,ancora una volta a Grimaldi uno stesso pendaglio di pietra, foggiato "a doppia oliva" compariva su diversi scheletri, appartenenti alla medesima famiglia e sepiolti insieme.
Inoltre a Bomblos Cave(78.000-75.000 bp), sempre in Africa , alcuni pezzi d'ocra , incisi con motivi geometrici piuttosto complessi, che sono i più antichi rinvenimenti sicuri attestanti grafismo, furono rinvenuti insieme a una buona quantità di conchiglie forate.
Il punto insomma è ancora dimostrare e stabilire tramite i resti materiali l'inizio, o piuttosto , l'inizio dell'espressione di un pensiero simbolico, logico ,riflessivo, che aluni attribuscono esclusivamente, almeno nelle sue forme più evidenti, cioè essenzialmente quello che oggi chiamiamo espressione artistica, ad Homo sapiens e collocano temporalmente all'inizio del paleolitico superiore.
Milena
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