Torniamo a Galatea? Vi posto una bella descrizione di Galatea nel poemetto Academico Veneto Sconosciuto, Invito del cielo, Innamorato à Galatea, pagg. 7-8.
L'innamorata figlia di Nereo.
Lasciva albergatrice
De le muscose grotte,
Leggiadra allettatrice
De' marittimi Cori,
Ignuda, se non quanto
Rivale il mar del Cielo,
Nascondevala alquanto,
Fatto à gli homeri suoi ceruleo velo;
Co i teneri alabastri
Del seno, e de le braccia
Frangendo l'aure, e l'onde,
Verso l'amata riva
Vezzosa natatrice
Scherzando se ne giva: A lei d'intorno
lascivetto drappello
Di pesci innamorati
Suoi gelosi custodi ivan guizzando…
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