a proposito di Ciclopi
Direi che Esiodo parla di Ciclopi non come figli di cielo e terra, ma di Urano (Cielo) e Gaia (Terra) le due entità primordiali nate dal Caos (Gaia, che generò Urano e Pontos, il mare) da cui nacquero Titani Ciclopi e Ecatonchiri (dalle 100 braccia). Quindi nella cosmogonia antica i Ciclopi hanno un posto ben preciso, che li qualifica non come creature di origine incerta, ma come creature primordiali e, dal punto di vista religioso, preolimpiche.
Il concetto di monoftalmia potrebbe aver radici più antiche: i Ciclopi sono divinità del fuoco e della metallurgia, una 'specializzazione' che nella civiltà indoeuropea si unisce spesso ad anomalie morfologiche dell'occhio (monoftalmia e trioftalmia), anomalie visive (cecità) e veggenza/ divinazione. Caratteri simili ricorrono, infatti, in altre popolazioni mitiche come i Telchini, in figure della mitologia latina come Ceculo, ma anche nella mitologia celtica e germanica (che ti risparmio perché io stessa non ne so nulla. Lo stesso Polifemo, secondo un brano di Servio, viene rappresentato a volte con 3 occhi, e si sarebbe profetizzato da solo l'accecamento da parte di Ulisse.
Quindi due ipotesi: il mitologema presente in Grecia e a Roma avrebbe radici riconducibili a un orizzonte miceneo, o avrebbe radici riconducibili a un patrimonio comune indoeuropeo (e questo spiegherebbe le analogie con miti celtici e germanici).
Tutto questo non butta a mare il discorso sulla possibile ispirazione da resti paleontologici, intendiamoci: ma a questi propenderei per dare un valore strumentale e basta. Ricordiamoci infatti che tutto il patrimonio mitologico religioso greco ha una radice antropologica profondissima e complessa, e nessun attributo è inventato per caso.
Il mio discorso è tratto da un libriccino, difficilissimo ed eruditissimo, di Giorgio Camassa intitolato L'occhio e il metallo, edito da il melangolo nel 1983. Non è uno scrittore di fantaarcheologia ma un ordinario di storia greca e storia delle religioni antiche.
(lo dico nel caso le mie affermazioni suonino strampalate: non sparo a caso, quello che dico è frutto di ricerca personale o di conoscenza documentata e documentabile)
ciao
Anna Muggia
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