Come giustamente ha scritto Milena, le differenze somatiche del H.sapiens sono andate differenziandosi durante la sua espansione fuori dall'Africa per un adattamento alle diverse condizioni climatiche. Il colore della pelle e' essenzialmente un adattamento evolutivo all'irradiamento solare. Poiche' le scimmie antropomorfe hanno la pelle chiara, perche' nel loro caso sono i peli a far da schermo,si pensa che in seguito alla perdita dei peli l'uomo, in Africa, deve aver sviluppato l'intensa pigmentazione scura. Quindi tutto ci fa pensare che lo H.sapiens originario doveva essere nero.
La pigmentazione scura si e' poi attenuata nei gruppi che erano migrati in aree meno irradiate.
Le attuali conoscenze indicano due meccanismi metabolici come le due forze trainanti che hanno selezionato il livello di pigmentazione.
Il primo e' il calciferolo (detto anche vitamina D) che viene attivato dall'irradiamento solare ed e' un fattore indispensabile per l'assorbimento del calcio.
Un deficit di calciferolo, come e' noto, causa una bassa fissazione del calcio nelle ossa (rachitismo).
Quindi, in condizioni di vita preistoriche, gli H.sapiens con la pelle scura che erano migrati in aree geografiche piu' settentrionali avevano un gravissimo svantaggio, che favoriva la selezione di individui geneticamente piu' chiari. (Oggi questo problema non sussiste piu' perche' e' possibile compensare al deficit di calciferolo con integrazioni dietetiche, tuttavia ho letto che tra gli immigrati africani nel Nord-Europa non e' raro riscontrare problemi della fissazione del calcio nelle ossa).
Il meccanismo opposto e' la sintesi dei folati, indispensabili per la fertilita'. L'irradiamento solare diminuisce i livelli dei folati, rendendo le donne sterili. Quindi individui con la pelle chiara in aree con forte irraggiamento solare hanno un forte svantaggio in quanto hanno un calo riproduttivo.
Le dimensioni e la forma corporea sono ritenuti essere un adattamento al clima. Nei climi caldi e' bene avere il rapporto tra superficie e volume corporeo a favore della prima, per disperdere il calore. Nei climi freddi e' piu' vantaggioso avere un rapporto inverso. Nel primo caso si puo' essere piccoli di statura e magri. Oppure, con una statura alta, si puo' essere molto sottili, come certi tipi africani.
Per avere un rapporto a favore del volume, si puo' essere piccoli e tarchiati oppure alti e robusti (come le popolazioni del Nord Europa).
Tutto questo e' accaduto in tempi molto lunghi. Nel caso delle popolazioni americane (originarie) che hanno un' origine asiatica, il tempo relativamente breve non ha permesso di avere nelle zone equatoriali, un colore della pelle simile a quello degli Africani.
Non ho invece mai trovato una spiegazione esauriente su quale meccanismo selettivo ha portato al tipo asiatico.
Mi propongo infine di intervenire sugli altri punti di questa discussione che riguardano il popolamento del Sud America
Saluti
Mario
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