Non mi trovo molto d'accordo su questa suddivisione "archeologo da cantiere" "archeologo da accademia". Uno per essere un archeologo deve lavorare su dati di prima mano ed essi provengono in genere da scavi (altrimenti si pò andare a "riscavare" i depositi dei musei, ma questo è un'altro discorso)......
Se uno non scava che archeologo è? fermo restando che a un certo livello si possono avere solo funzioni di supervisione e/o direzione.
Tuttavia mi rendo conto che si vanno definendo anche specifiche figure professionali già sui canteri; tipo per le più banali le analisi delle ceramiche o di vari e particolari aspetti dello scavo ,ma vi è sempre la dipendendza da qualcosa di scavato ev uno almeno il naso su un cantiere dovrà comunque mettercelo.......
Milena
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