Quote:
Aquamarina
Non mi trovo molto d'accordo su questa suddivisione "archeologo da cantiere" "archeologo da accademia".
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Dal punto di vista della formazione e diciamo anche delle esperienze giovanili sono pienamente d'accordo.
Ma poi arriva un bel momento che ci deve essere una ferrea "divisione delle carriere" :-) .
Da un certo livello in poi non si devono più confondere le figure di chi fa sintesi, ma allo stesso tempo anche didattica e persino "progettazione" archeologica (per esmpio le "valutazioni" dell'"archeologia preventiva") da chi invece fa scavo.
Non si può saltare di qua e di là, sia per potenziali conflitti di interesse, sia per necessità di specializzazioni ben distinte.