Ciao Fid, l'argomento è senza dubbio affascinante visto che più volte nel corso della storia flotte nemiche sono entrate nel porto grande di Siracusa.
Personalmente non sono esperto del settore ma parlando con alcuni subacquei dell'argomento mi facevano presenti varie difficoltà oggettive:
1) il tipo di fondale del porto grande probabilmente non è dei più favorevoli per la conservazione dei relitti navali... se il relitto non viene opportunamente ricoperto, i materiali si decompongono in tempi relativamente brevi
2) essendo essenzialmente navi da guerra, con ogni probabilità il carico era minimo rispetto a quello di navi mercantili
3) Le acque del porto grande sono costantemente torbide e questo renderebbe estremamente difficoltosa qualsiasi ricerca subacquea. Non ricordo bene ma se non sbaglio, prima ancora di Kapitain, un inglese compì delle ricerche mai pubblicate
4) Gli storici antichi (mi pare Tucidide) raccontano come il legno delle navi distrutte venisse recuperato per essere riutilizzato ove possibile.
Ripeto, non sono considerazioni mie... ma mi sembrano molto plausibili. Certo però che sarebbe interessante individuare e recuperare una vecchia trireme ateniese \\

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