Caro ari, i tuoi dubbi e le tue perplessità sono anche le mie, soprattutto riguardo ANA e CIA. Non credo comunque che si tratti semplicemente di inabilità: la situazione è realmente complicata soprattutto perchè molto variegata, in assenza di norme scritte.
Nella mia esperienza io ho avuto a che fare direttamente con le soprintendenze come collaboratore scientifico esterno oppure ho avuto contratti di lavoro dipendente con le imprese edili come operaio specializzato di IV livello. In questo secondo caso il trattamento economico è migliore (contributi pagati, busta paga ogni mese, cassa edile, disoccupazione) ma non resta nulla nel curriculum, perchè la mansione non è specificamente attinente al lavoro archeologico. Torno a dire che però l'edilizia è l'unico settore in cui la figura dell'archeologo è perlomeno adombrata: cerca il contratto nazionale dell'edilizia e guarda la sezione sul IV-VI livello. Nel caso in cui tu debba contrattare la tua retribuzione con una ditta, l'appoggio del contratto nazionale (sottoscritto anche dalle ditte edili) potrebbe essere utile
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