Il toro è connesso con gli oschi (con il cui termine si designa quella popolazione nata dalla fusione tra opici e sanniti) perché animale guida nella cerimonia del Ver sacrum (se non sai cosa è guarda qui:
SANNITI E SANNIO - IL POPOLO SANNITA). Durante la guerra sociale, i popoli ribellatisi a Roma coniarono monete con la scritta Italia e il simbolo del toro proprio per indicare l'affinità che c'era tra i loro popoli, ovvero quelli appartenenti al ceppo osco-umbro, che comprende parlate osche, sabelliche e umbre e che nella lingua presenta punti di contatto con lo stesso latino. Quindi si sanciva un'unità osco-umbro-latina (che tra l'altro in parte comprendeva anche altre lingue dell'Italia antica) per affermare il diritto ad avere gli stessi diritti dei romani, dunque a ricevere la cittadinanza, che i romani cercavano di negare loro, considerandosi un popolo a parte rispetto a quelle popolazioni.