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Vecchio 07-September-2007
Greco 78 Greco 78 Non in Linea
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Predefinito scultura etrusco romana

Per gli Etruschi il canopo cinerario riporta le sembianze stilizzate e generiche del defunto ( attenzione non si tratta di ritratti fisiognomici).
Tale rappresentazione funeraria è legata in modo inscindibile al mondo arcaico etrusco di diretta ascendenza Villanoviana. Il cinerario antropomorfo dell'arte etrusca viene usato in special modo durante l'Orientalizzante (pensa ai tanti esemplari dal territorio chiusino, datati al VII a. C., o al cinerario da Montescudaio con figurine antropomorfe, fine VIII-inizi VII) e non ha nessun collegamento stilistico con quelli adoperati in seguito nell'arte romana. Naturalmente parlo di arte come riflesso dell'ideologia dei committenti. Il cinerario etrusco, e quello romano sono principalmente contenitori delle ceneri del defunto. I primi recano in nuce un messaggio visivo collegato direttamente al defunto, i secondi no. I cinerari romanI (parlo di quelli fittili) sono di grande semplicità, le raffigurazioni del defunto (se appartenente a famiglia di rango) sono per lo più busti, o statue in pietra tenera o calcarea collocati all'interno, e/o all'esterno del sepolcro familiare (molto raramente e solo dal I a. C. in marmo). La "riservatezza" della collocazione delle ceneri era patrimonio comune di entrambi i popoli. Molte urne e olle contenti incinerati romani si rinvengono in ambienti ipogei ovvero in mausolei costruiti su più piani (i famosi "colombari" ). Vorrei dilungarmi ma credo che la cosa più profiqua sull'argomento sia la lettura di: Henner Von Hesberg, Monumenta. I sepolcri romani e la loro architettura, ed Longanesi.

Saluti:smile:
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