. . . e non ti diciamo come finisce per non guastarti il gusto della lettura

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L'ultima parte secondo me è alquanto noiosa: relativamente agli ultimi fatti l'Autore è uno dei protagonisti e nonostante lo sforzo di non apparire, non riesce fino in fondo ad estraniarsi psicologicamente, non di rado nomi, località e circostanze vengono menzionati un po' troppo con la disinvoltura di chi dà per scontato che certe cose siano familiari ai lettori, invece la "istorìa" degli avvenimenti più lontani nel passato (diciamo fino al discorso funebre di Pericle per i caduti nel primo anno di guerra) è molto fluida ed avvincente.