democrazia?
vero quello che dici, e credo che si tratti di una storiografia un po' viziata in senso filoateniese. L'esperienza di Atene dopo la riforma di Clistene rappresenta, a quanto ne so, un caso unico nel suo genere.
Sono un po' perplessa riguardo alla connotazione di barbaro - persiano legata al modello di vita non urbano. Nella maggior parte delle poleis, infatti, la popolazione viveva nella chora, e il centro urbano aveva più una funzione di polo direzionale della vita politica e religiosa. Molte poleis inoltre raggiunsero lo stadio urbano nel IV secolo, ben dopo le guerre persiane, ma nessun greco ha mai messo in dubbio che si trattasse di poleis greche
A meno che Canfora non abbia in mente ancora il caso di Atene, che raggiunse proporzioni straordinarie per gli standard del mondo antico.
Anna Mu
ps nessuno ci dice niente su come i romani intendevano i barbari?
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