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Lelia
La valutazione era di qualcuno, non mi ricordo più chi, può essere Graziosi, Tusa?
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Si potrebbe essere, ma il problema non è tanto l' Addaura, quanto la definizione di mesolitico.
quando vi è sufficiente continuità culturale col paleolitico ( in italia con le industrie epigravettiane finali, in francia con quelle maddaleniane)alcuni autori hanno parlato di "epipaleolitico" ,il cui sviluppo ulteriore porterebbe a un vero e proprio mesolitico...
tuttavia non tutti concordano : per alcuni l'epipaleolitico termina con l'introduzione della ceramica, mentre per altri ,come il Broglio l'epipaleolitico designa compelssi sauveterroidi e tardonesiani( classicamente le due suddivisioni del mesolitico, cioè complessi ad armature microlitiche) che verso il VII millennio marcano una rottura con i complessi epigravettiani; alcuni poi usano il termine di epitardigravettiano..... per complicare ancora le cose.........e designare le industrie succesive al tardigravettiano..... in pratica si preferisce non usare il termine mesolitico poichè esso non è in alcune regioni identificabile o perchè comunque dà l'idea di una suddivisione troppo netta e di una rottura che in realtà nonm è poic così marcata come tra paleolitico e neolitico.
All'Addaura la datazione delle incisioni è difficile, esse sono stilisticamente paleolitiche, ma marcano anche con le loro particolrità nella composizione scenica e nella rappresentazione umana il passaggio tra un'espressività tipicamente paleolitica e quella successiva. l'industria ritrovata è simile a quella del maddaleniano finale francese.