Fra i materiali della MM3 non ce n'erano, ma tieni anche conto che quei lavori di scavo non riflettevano probabilmente contesti archeologici adatti per manufatti del genere.
In ogni caso è un laterizio che io non ho mai visto in Lombardia.
Quanto alla sua diffusione in Italia peninsulare sarei piuttosto prudente: l'attestazione forte è in area urbana poi credo si arrivi a presenze in Campania, dopodiché sarebbe da controllare meglio prima di dare per scontato che sia un laterizio di attestazione consueta in Puglia, in Calabria o nelle Marche.
E comunque pretendere di attestare il caso isolato in zone anomale mi sembra insignificante: se non è in opera in un monumento con una tessitura muraria precisa, perché proporlo come mattone bipedale e non come semplice lastra laterizia?
E' inutile, se si vogliono degli argomenti seri, bisogna prima mettere a fuoco bene a quali funzioni architettoniche ed in quali periodi cronologici era soprattutto impiegato il bipedale nelle aree di più forte attestazione e poi andare a cercare monumento per monumento dei riscontri congrui in Norditalia.
|