Le ipotesi di una colonizzazione della Sardegna nuragica da parte di un popolo venuto da oriente come gli Shardana non soltanto si scontrano con quella continuita' della civilta' sarda testimoniata dall'archeologia, come Marcello ha messo in evidenza, ma sono incompatibili con le attuali conoscenze della genetica dei Sardi.
I Sardi sono un popolo che viene intensamente studiato dai genetisti per la peculiarita' della sua struttura genetica che rende possibili molti studi mirati alla comprensione di malattie genetiche o con una forte componente genetica, ma anche per la riconosciuta presenza nella popolazione sarda di probabili fattori che favoriscono la longevita'.
Recentemente poi, a questi studi si e' aggiunta anche un'analisi del DNA mitocondriale antico di reperti umani nuragici, del quale avevo gia' fatto un annuncio in questo forum:
DNA nuragico
In sintesi, le conoscenze della genetica dei Sardi antichi e moderni fanno ritenere che siano i discendenti diretti di un popolo europeo che nel Paleolitico avrebbe ripopolato l'Europa Occidentale dopo l'ultima glaciazione, sopravvivendo nel cosidetto rifugio Franco-Cantabrico.
Gli antichi Iberi, (dei quali i Baschi sono i piu' diretti discendenti) ed i Sardi sarebbero i piu' vicini a questo popolo paleolitico. Questi studi hanno anche evidenziato una continuita' genetica tra i Sardi nuragici e gli attuali abitanti delle zone interne dell'isola, in particolare la Barbagia e l'Ogliastra.
Questo conferma anche studi linguistici precedenti (Wagner, Pallotino) che avevano ritrovato delle affinita' tra un ristretto numero di voci e toponimi sardi attribuiti al substrato preromano e il Basco.
Quindi la Sardegna e' sempre stata abitata dallo stesso popolo fin dalla sua prima colonizzazione post-glaciale (a quei tempi formava con la Corsica una sola isola, poi l'aumento del livello del mare ha separato le due isole) fino ai nostri giorni. Solo negli ultimi 2000 anni e limitatamente alle coste si sono avuti sostanziali apporti genetici di popolazioni esterne, in particolare in Gallura, nel nord dell'isola.
Pertanto ritengo che colonizzazioni della Sardegna durante l'eta' del Bronzo da parte di altri popoli siano da escludere.
Gli Sherden descritti dagli Egizi, o venivano da oriente senza alcun nesso con la Sardegna, altrimenti non potevano che essere i Sardi nuragici.
Non credo che il nome Ichnusa sia antecedente a Sardegna. Ichnusa e Sandalion erano due altri nomi che i Greci davano all'isola per la sua caratteristica forma di pianta di piede. Erodoto la chiama Sardegna e dice che era l'isola piu' grande del mondo (Storie, I, 170). Questo perche' i Greci, che nell'epoca classica non erano grandi geografi, venivano confusi dalle coste molto frastagliate della Sardegna che di conseguenza sembrava loro immensa. In tal caso come avrebbero potuto conoscerne la forma? Qualcuno sa in che epoca e' comparso il nome Ichnusa?
Mario