La notizia risale alla fine del 2005, ma solo recentemente la DINAR, (
Direcciòn Nacional de Arqueologia) Boliviana ha reso pubbliche le prime immagini riprese da un rover teleguidato delle gallerie all'interno della piramide Akapana, la più grande dell'antico centro cerimoniale di Tiwanaku.
Ecco gli antecedenti: alla fine del 2005, l'imboccatura di una galleria in pendenza venne accidentalmente scoperta al di sotto di alcuni strati di crollo sulla sommità della piramide, in un luogo che si ritiene fosse anticamente occupato da uno dei più grandi templi di epoca Tiwanaku. L'imboccatura risultava occlusa da una pesante lastra monolitica dotata di un ampio foro circolare finemente intagliato, (lastra che, ricollocata
in situ ho avuto tra l'altro l'opportunità di esaminarre da vicino nello scorso mese di agosto 2007).
La rimozione della copertura litica ha consentito l'individuazione dell' imboccatura di uno stretto pozzo verticale terminante in un passaggio inclinato, per la cui esplorazione si è reso necessario l'impiego di un rover teleguidato sul modello di quelli già impiegati nell'esplorazione dei condotti di ventilazione della Grande Piramide di Ghiza. L'esplorazione ha tuttavia dovuto essere interrotta a causa di un'improvvisa piega del condotto, che ha reso impossibile proseguire oltre.
Le immagini recentemente pubblicate dalla DINAR, sono le prime relative all'interno del condotto stesso, e rivelano interessanti particolari della struttura interna della piramide. Il condotto appare costruito di grandi lastre monolitiche finemente giuntate, e pare nel complesso intatto e libero da detriti. Stando al sito della DINAR, l'esplorazione dovrebbe concludersi nel 2008, con la predisposizione di un nuovo rover in grado di superare senza rischi la piega nel cunicolo.
Per maggiori informazioni, rimando al sito ufficiale della DINAR - Projecto Akapana, al seguente indirizzo:
Dirección Nacional de Arqueología - DINAR - Bolivia
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