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Vecchio 08-November-2007
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Simone82 Simone82 Non in Linea
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Dove si possono trovare le mappe su cui lavorare? Hanno un formato grafico particolare?
Una fonte è certamente l'IGM, come diceva archeo85. Non esistono repository su internet dalle quali poterle trarre liberamente: esistono per la verità alcuni siti, come la collezione dell'americano David Rumsey o il sito inglese oldmap, ma dell'Italia si trova poco e comunque per vaste estensioni territoriali. Il modo più veloce è ovviamente fare domanda alle varie ripartizioni competenti, come il catasto, le Soprintendenze, le associazioni geologiche... Alcune mappe che uso io mi sono state fornite proprio da geologi, alcune le ho scannerizzate dalle pubblicazioni laddove non sono riuscito ad avere contatti con l'autore per avere l'originale. Poi esistono anche le mappe satellitari e le ortofoto, ma costano diverse centinaia di euro ciascuna e vanno richieste agli uffici che le producono: sono diversi, ma puoi fare una ricerca on-line per trovare quelli che si occupano della tua zona. Per le ortofoto, fondamentali sono gli archivi antichi (famosissimo quello della RAF), ma anche in tal caso bisogna chiedere ai possessori degli originali, che possono essere anche Biblioteche o Associazioni di vario tipo oppure le pubbliche amministrazioni. Tra le elaborazioni satellitari ne esistono di particolari (agli infrarossi, etc.) che possono essere richieste su misura, ma ovviamente costano migliaia di euro a seconda del tipo di elaborazione da effettuare. Infine esistono le mappe create per mezzo di sistemi geofisici oppure tramite strumentazione dedicata come la stazione totale: si possono creare particolari mappe di persistenze nel sottosuolo, oppure dalla raccolta di punti altimetrici tramite "battute" si possono ricavare (opportunamente elaborati) i famosi DEM, estremamente utili nelle elaborazioni territoriali trimensionali.
Tutte queste mappe vanno poi opportunamente vettorializzate e georeferenziate (lavoro da fare a mano e che richiede una marea di tempo) altrimenti sono assolutamente inservibili per le analisi finali.
Non esistono infine formati particolari, si va dal TIFF per i files salvati in alta risoluzione al formato JPEG per quelli compressi. Utilissimo in tal senso è l'utilizzo del plug-in ECW, che coniuga alta risoluzione con basso spazio occupato.
La domanda non era per nulla banale, in quanto sono le domande fondamentali di chi si avvicina la prima volta a queste tematiche: dove trovo il materiale?
Infine, se mi dici che tipo di configurazione hardware hai ti posso dire se il software lo puoi utilizzare compiutamente oppure no. Ne esistono di simili molto più leggeri e altrettanto potenti...
Quote:
Questa però vuole essere una discussione Simone e non un'esposizione in più parti, altrimenti scrivi solo tu e nessuno interviene.
Invito anche gli altri a inserirsi e a porre domande o riflessioni.
Quando ho detto che vorrei dividere l'esposizione in più parti, non intendevo certo dire gli altri non devono intervenire e nemmeno che debbano attendere diligentemente la fine della stessa... Anzi, lo possono fare nel modo che ritengono più opportuno oppure integrando ciò che pensano manchi in quello che dico, questo mi sembrava lapalissiano.
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