Discussione: Amyclae
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Vecchio 08-November-2007
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ARCHEOBLOG: Ritrovata Amyclae, l'antica cittÃ* scomparsa nel IV sec. a.C.

Anche questo è un argomento interessante che necessita approfondimento!
Molto affascinante, ma un po poco x attribuirne la paternità agli Spartani (detto fra noi, come nel caso della mura ciclopiche opto per i Pelasgi, anche nel caso di Amyclae opterei per gli Spartani).

Interessante notare la costituzione della città composta da + villaggi (Amyclae sembrerebbe un plurale) e accostarlo ad altre città come Tebe, Micene e Atene riportate anch'esse tutte al plurale ;-)
Che anche queste tre, in origine, avessero una struttura simile?
Tucidide parrebbe confermarlo...

Quote:
"La circostanza che Micene fosse un piccolo nucleo urbano, o se qualche altro centro dei tempi antichi destasse attualmente l’impressione d’essere stato insignificante, non costituirebbe una prova decisiva per chi nutrisse dubbi sull’importanza della spedizione, quale l’hanno magnificata i poeti e la tradizione ancora la celebra. Poiché se la città degli Spartani restasse deserta e rimanessero i templi e le fondamenta degli edifici, penso che dopo molto tempo sorgerebbe nei posteri un’incredulità forte che la potenza spartana fosse adeguata alla sua fama; (eppure occupano i due quinti del Peloponneso, detengono l’egemonia su di esso e su numerosi alleati esterni: tuttavia raccogliendosi la città intorno ad un unico nucleo privo di templi e costruzioni sontuose, con la sua caratteristica struttura in villaggi sparsi, secondo l’antico costume greco, parrebbe una mediocre potenza). Se gli Ateniesi invece subissero la stessa sorte, la loro importanza, a dedurla dai resti visibili della città, si supporrebbe, credo, doppia di quella reale. Non conviene dunque dubitare, né attribuire maggiore rilievo all’esame degli aspetti esteriori delle città che della loro effettiva potenza; ci si deve convincere che quella spedizione fu la più importante tra quante la precedettero, ma inferiore alle attuali, se pure da questo lato dobbiamo prestar fede all’ispirazione poetica di Omero, che da poeta appunto, com’è naturale, l’ha esaltata e abbellita; tuttavia, anche così, è evidente che fu inferiore.”

Guerra Pelop., I, 10.

Che ne pensate???
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