Mi intrometto con una provocazione... Ma è del tutto giusto, in una tesi di laurea o cose simili, non citare Wikipedia come fonte? Concordo pienamente con l'inaffidabilità. in senso scientifico, di Wiki: chiunque può scrivere una boiata e non è detto che questa venga corretta. Quindi concordo sul fatto che tutte le citazioni importanti e sostanziali di quella certa tesi non possano venire da Wiki.
Esistono però dei casi in cui l'argomento è marginale oppure talmente conosciuto che è altamente improbabile che wiki sbagli.
Faccio un esempio.
In una tesi di laurea sulle tavolette di lineare B di Pilo, per ogni riferimento tecnico (traduzioni, report di scavo, ecc) dovrò affidarmi a testi accademici. Ma se ad un certo punto mi fosse utile o anche solo dilettevole mettere un piccolo riferimento, chessò, alla vita di Schliemann, è proprio necessario andare a cercarsi un riferimento "alto"? Non può bastare Wikipedia (magari in inglese, concordo)? Anche se fosse sbagliato la tesi non perderebbe sostanzialmente la sua validità, e comunque sarebbe sufficiente munirsi di quelle precauzioni già citate da altri ed evitare come la peste gli argomenti notoriamente controversi.
Un'ultima nota sui Wikipedia nazionali, cioè non in inglese. Concordo con gli altri che, in linea di massima wiki inglese è più completa ed affidabile. Però su questa difficilmente si troveranno, o verranno trattate in maniera approfondita, alcune voci di interesse locale.
Ad esempio, per un lavoro sul Sud America che sto svolgendo in questi giorni (copywriting per i testi di un catalogo di viaggi) ho trovato molto più utile wikipedia in spagnolo piuttosto che quello in inglese. Ovviamente lo stesso discorso vale per l'Italia o qualsiasi altra realtà regionale.
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