Cro Ivan,
hai in parte antecipato quanto volevo dire, cioè che un'enciclopedia è valida come opera di consultazione, non come opera di riferimento, Wikipedia, Treccani, Brockhaus o Britannica che sia. I miei appunti erano piuttosto sulla "citabilità i
n bibliografia", in quanto, diversamente dalla carta stampata può variare nel corso del tempo. In fondo ha il valore che più avere la comunicazione personale di uno studioso ad un altro, solo che è uan comunicazione pubblica ma anonima.
Che molte voci (oggi ho riportato un esempio in tedesco, si tratta dell'articolo eccellente di oggi) siano fatte molto seriamente, corredate di un apparato bibliografico, con note, richiami ecc. nella miglior tradizione scientifica, è una realtà.
Il tuo richiamo a contribuire, correggere è assai importante, io, come ho già detto lo ho fatto dove ho trovato errori, sviste, imprecisioni, anche insignificanti. Ieri ad esempio ho corretto il titolo di un film italiano che era stato trascritto erroneamente, così, perché sono pignolo e mi piace che le cose siano corrette, anche se del film non me ne importava davvero nulla, ma mi piace che l'informazione sia più corretta possibile, e se posso contribuisco.
In fondo penso che Wichipedia sia o diventi un po' come la Coca Cola: criticata, demonizzata ma alla fin fine la bevono tutti da oltre un secolo perché è un buon dissetante. Ed ora sarò linciato per la seconda volta oggi!

(in realtà io ne bevo forse un bicchiere all'anno, se non di meno).
AI Wiki? L'idea alletta, ma non sarebbe meglio usare le forze, come dici anche tu, a migliorare Wikipedia, piuttosto che frammentare il tutto e disperdere le energie?