Il corredo funebre non è l'unica particolarità di questa tomba, n. 168: si tratta di una tomba a cremazione e nella necropoli di San Montano, alla quale appertiene la tomba in questione, il rito della cremazione era riservato agli adulti, gli adoloscenti erano inumati e i bambini deposti entro vasi. Il defunto della tomba 168, secondo le analisi condotte sui resti ossei, un ragazzo tra i 10 e i 14 anni.
Se il corredo può essere spiegato come un'ostentazione dello status sociale della famiglia, non credo che la stessa spiegazione possa essere data alla scelta del rito della cremazione.
Se prendiamo per buona la determinazione dell'età del defunto data dai paleoantropologi, il problema rimane aperto.
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