Il primo ricordo che ho in assoluto, lo scrissi qualche tempo fa non ricordo dove, risale a poco prima dei due anni. Ed è legato alla rottura di un labbro. Non credo sia un'illusione perchè ho descritto la scena, il contesto, e alcuni particolari ai miei, e collimano. Ero a Bologna ed era il giorno dell'attentato terroristico alla stazione, nell'agosto del 1980.
Reminiscenze animistiche ne ho anche io. Tuttavia ricordo nitidamente di non aver mai creduto nella vita dopo la morte. Difatti mi svegliavo (ma in realtà non stavo dormendo) piangendo, da piccolissimo, con la paura della morte, che immaginavo come il nulla assoluto, la non esistenza, la fine di tutto. Sensazione che tra l'altro mi porto dietro ancora adesso, solo che non piango. E non ricordo di aver mai "sentito" l'esistenza di "dio". Purtroppo invece ho sempre sentito di essere un aggregato di cellule o poco più...
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