Francamente sia l'annuncio spettacolare sia la prevedibile apertura di una diatriba mi sembrano funzionali all'ennesimo tentativo di usare soldi pubblici per attività di pura caccia al tesoro distogliendo risorse dalla gestione ordinaria dei Beni Culturali. Perché è questo che si sta cercando di fare: spostare risorse dal lavoro faticoso e spesso oscuro degli Organi Periferici dell'Amministrazione per concentrarle verso grandi progetti "eterodiretti".
Sarò io che sono malizioso, ma anche la tempistica con cui questa faccenda è emersa non mi piace.
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