Discussione: la cittā sumera di Ur
Visualizza messaggio singolo
  #2 (permalink)  
Vecchio 26-November-2007
L'avatar di  Stefano
Stefano Stefano Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Dec 2006
Luogo: Napoli
Messaggi: 266
Predefinito

Ciao,
la prima esplorazione risale al 1854 ad opera del console britannico J.E. Taylor, il tell non fu scavato ma negli anni successivi fu abbondantemente saccheggiato delle proprie tavolette cuneiformi. Seguono una campagna di Campbell Thompson dopo la prima guerra mondiale (l'anno non saprei), quella di H.R.H. Hall nel 1918 e quella Leonard Wooley dal 1920 al 1934 tutti per il British ma Woolley con le importanti sovvenzioni americane. A questi scavi risalgono i materiali delle cosiddette "tombe reali". Da allora ad oggi dovrebbe esserci stato solo il restauro della ziggurat di Ur-Nammu ad opera di Saddam Hussein. La cittā conserva una stratigrafia notevole 5000 - 500 aC (?) ma ne č stata scavata solo una piccola parte. Per "curiositā" io citerei lo strato di 2-3 metri d'argilla pura ritrovata da Woolley che lo convinsero di aver trovato la traccia nientemeno che :-({|= del diluvio universale.

Per i ritrovamenti... non so quanto tu conosca dell'archeologia vicino-orientale ma come detto la cittā conserva resti che vanno dal periodo 'Ubaid a quello caldeo. Per un'idea chiara dei ritrovamenti andrebbero letti i resoconti di scavo ma se il punto č sapere quali sono stati i ritrovamenti "ad effetto" allora direi che l'attenzione principale la puoi rivolgere alle "tombe reali" con rispettivi materiali. Erano tombe collettive, con una sepoltura principale e altre secondarie (vittime sacrificali?). Da queste provenne, tra le varie cose, il famosissimo "stendardo di Ur" e qualcosa di simile ad una antica versione di un gioco da tavolo. Tutte cose comunque che ricercate online danno molti risultati.

Spero ti basti, io vado a dormire
Rispondi Citando