Quote:
Mdd
Intervengo solo per far notare che il peso (di solito direi al decimo di grammo) non mi sembra una voce rinunciabile, anzi la trovo piuttosto fondamentale (sempre, ma ancora pių accuratamente quando la identificazione potesse risultare controversa). :?
|
Vero, se fai delle schede di monete reali perchč dai il peso del singolo esemplare.
Falso, se fai delle schede generiche dell'emissione (ad esempio nel catalogo di una tesi/di una pubblicazione che si occupa di una certa iconografia monetale).
Nel caso di schede di singoli esemplari di monete i dati minimi richiesti per l'identificazione del pezzo (cosė come richiesto anche dalla scheda NU) sono: descrizione del soggetto e delle scritte di D/ e R/, peso in grammi (meglio se fino al decimo di grammo) e diametro in mm (meglio se al decimo di mm).
Credo che Mdd quando parla di identificazione controversa si riferisca a problemi nell'individuare il preciso riscontro catalogico. Preciso che io intendo l'identificazione nel senso: "nel mucchio di X monete appartenenti alla stessa emissione (oppure: del tutto illeggibili), quale č quella contrassegnata con il numero di Stato/di inventario del Museo Y"?