Molto dipende anche da cosa ci si aspetta dal "riassemblaggio": se ci si accontenta di recuperare l'oggetto dal punto di vista estetico oppure se ci si aspetta di recuperare anche una qualche valenza funzionale.
Poi chiedendo ad un Archeologo probabilmente la prima cosa che gli viene in mente è che l'incollaggio debba assolutamente essere facilmente reversibile (cioè che un domani la colla si possa togliere, volendo), ma in questo caso forse tu potresti rinunciare ad un po' di facilità nella reversibilità con un po' più di tenuta "meccanica" dell'incollaggio (sto pensando all'uso di cianoacrilati, se non addirittura alla realizzazione di qualche localizzato ancoraggio aggiuntivo anche con collanti epossidici), però non so.
In ogni caso non mi sembra una operazione facile, in relazione al notevole peso dei frammenti.
|