Molto velocemente un riassuntino della tesi di Liverani in Antico Oriente.
La crisi fu prodotta sia per fattori interni che esterni. In pratica già dal tardo bronzo molte regioni furono convertite dall'agricoltura al nomadismo, la popolazione decrebbe notevolmente e così gli insediamenti. Alla diminuzione delle risorse non si instaurò un'adeguata politica dei palazzi che, anzi, potenziarono il loro tenore di vita. Questo per via dell'accresciuta rivalità internazionale, con l'obbligo di pagare gravi tributi e deportazioni di popolazioni non facilmente controllabili.
In questo periodo quindi vi è sia un degrado agricolo, sia uno dei traffici carovanieri, i cui itinerari si trovano ora in zone poco protette e disabitate, esposti all'attacco di predoni che il potere palatiali non poteva controllare. La servitù rurale per debiti porta molti contadini a fuggire e a nascondersi in zone selvagge, diventando briganti e fondando villaggi al di fuori del controllo statale.
Il potere del palazzo si indebolisce sempre più e gli vengono a mancare gli strumenti produttivi per continuare questa gestione del potere. Il re non è più il "buon padre" della popolazione ma segue l'ideale eroico circondandosi di lusso e sfarzo. In questo ambiente in crisi l'invasione dei Popoli del Mare dette la spallata definitiva.
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- Dì la Maat, pratica la Maat, perchè essa è grande, essa è efficace, essa dura e la sua potenza è comprovata. Essa sola conduce allo stato di Immortale. -
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