Se dico che appena inizio a leggere Tolkien mi addormento mi menate?

Eppure non odio il "fantasy", anzi... Quando ero adolescente, giravano i "libri game", non so se qualcuno (tra i pių "anziani" magari

) se li ricorda. Erano una sorta di libri giochi di ruolo, da leggere da soli ovviamente, non da fare in gruppo. Eppure quando mi avvicino a Tolkien, ma non solo, anche Eddings per esempio, e altri "fantasy", mi prende l'abbiocco. E non mi capita mica solo coi libri. Fui trascinato tempo fa al cinema per uno degli episodi del Signore degli Anelli, forse era Le due torri, boh. Comunque... abbiocco pure lė... Quando il film č finito ho sparato non so quale delle mie str..., che č venuto gių mezzo corridoio

Eppure la lunghezza di per sč non mi disturba, non so... I dieci comandamenti per esempio me lo rivedo con gusto. Mah... va beh... Con la fantascienza invece, soprattutto del tipo ucronia (ma qui č un po' di deformazione "professionale"

), non mi capita affatto. A cominciare dai "classici" di Dick, Bradbury, ecc., ma anche gli italiani alla Evangelisti (se insegnassi storia alle superiori, prima ancora di aprire qualsiasi manuale o di fare qualsiasi discorso di carattere metodologico sull'utilitā della storia - che peraltro alle superiori non viene mai fatto... - darei da leggere 1984. Secondo me impari pių da lė che da mille parole. Tanto che lo darei da leggere o rileggere anche agli studenti universitari. Male non gli farebbe

). Con l'horror e il nero, idem, non mi capita (da ex lettore di Dylan Dog, Sclavi lo adoro. Ma anche umanamente).