Allora, se ricordo bene
Romolo una volta confermato nella guida suprema della cittą distribuģ tutti i cittadini in 3 tribł, composte ognuna di dieci curie, a capo di ogni tribł ci sarebbe un tribuno, mentre alla testa di ogni curia ci sarebbe stato un curione; infine a capo di ogni decuria ci sarebbe stato un decurione. Quindi abbiamo un sistema piramidale di distribuzione della popolazione costituito da:
TRECENTO DECURIE; A CAPO: DECURIONE.
TRENTA CURIE; A CAPO: CURIONE.
TRE TRIBU'; A CAPO: TRIBUNO.
Questa divisione č collegata ad un esercito primitivo consistente in tremila fanti (mille per tribł), (cento per curia) e in trecento cavalieri, i celeres (cento per tribł), (dieci per curia).
Con Servio Tullio furono attuate delle riforme tra cui la sostituzione delle curie con l'ordinamento centuriato; e La sostituzione delle tre tribł con la nuova organizzazione delle tribł territoriali.
Nella cittą antica la guerra era compito e privilegio dei cittadini, e in questa prima fase le tribł romulee e le curie assicuravano l'organico dell'esercito. Con la crescita delle risorse, ed in particolare dei metalli fu possibile per pił cittadini armarsi, cosi si affermņ un nuovo tipo di esercito, fondato sugli āOpliti = Armatiā, con una massiccia presenza di soldati muniti sia di armi offensive, sia difensive; Questo segnņ il crollo dell'esercito aristocratico, fondato sul valore individuale dei āprincepsā delle varie gents.
Quindi nel sistema delle centurie abbiamo cinque classi di cittadini armati, e distribuiti secondo il grado di ricchezza, nel seguente modo:
1° classe: si componeva di 40 centurie di iuniores (18 a 45 anni) e di 40 centurie di seniores (45 a 60 anni).
2° - 3° - 4° classe: si componevano ognuna di 10 centurie di iuniores e 10 centurie di seniores.
5° classe: si componeva di quindici centurie di iuniores e 15 centurie di seniores.
Inoltre erano presenti 18 centurie di cavalieri, pił elevate di rango; 4 centurie composte da artigiani e musicisti; e alla fine una centuria composta da i ācapite censiā, i cittadini privi della ricchezza per appartenere almeno all'ultima classe.
Quindi la ripartizione fra le centurie non teneva conto delle dimensioni dei vari strati sociali; essa si fondava sul principio che il peso e l'impiego militare dei cittadini non erano uguale, ma proporzionale ai livelli di ricchezza.
Le tribł territoriali avevano il compito di inquadrare in modo organico tutti i cittadini, esse non svolgevano solo la funzione di distretto di leva, ma assicuravano anche la riscossione dei tributi a favore dello Stato da parte dei ātribuni aerariiā, tributo commisurato al valore della proprietą dei singoli cittadini. All'inizio esistevano solo le tribł urbane, e la popolazione era distribuita fra loro in base al domicilio; con la creazione delle tribł rustiche, il criterio di appartenenza alle tribł cambiņ e si fondņ oltre che sul domicilio anche sulla proprietą fondiaria. Quei cittadini che avevano un fondo erano iscritti nella tribł cui apparteneva il distretto rurale in cui era situato il fondo. I nullatenenti venivano iscritti nelle quattro tribł urbane. In definitiva l'ordinamento per tribł era in grado di vedere sia il complesso familiare di un individuo, e quindi la sua condizione sociale, sia il complesso delle proprietą di cui egli o il suo pater č titolare.
Buona fortuna!
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