Quote:
lama su
(curiosità, chi ha stabilito l'etimologia nu = "pietra"?)
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Il significato di nuraghe come "mucchio di pietre" l'ho sempre visto citato in molti testi, ma effettivamente non ho mai trovato una spiegazione linguistica. La radice nur e' presente in moltissimi toponimi sardi, come spiegato da Cheope usando la citazione di Ugas, e sono d'accordo che deve appartenere alla lingua (o lingue) parlate in Sardegna durante la civilta' nuragica, ma non ricordo di avere mai trovato una spiegazione scientifica del suo significato (ovviamente nei miei limiti di non esperto).
Credo che sia derivato dalla comparazione con nurra, che indica le voragini o screpolamenti petrosi del terreno, e quindi anche cumuli di pietre. Wagner non accosta nurra a nuraghe, e non sono molto convinto di questa spiegazione.
Ritornando ad Ichnusa, certo, potrebbe anche essere un piu' antico nome non greco (e magari poi grecizzato) dell'isola, come dice Lama Su.
Tuttavia alla fine queste sono tutte ipotesi difficilmente dimostrabili. In mancanza di prove sono tante le ipotesi che "non si possono escludere". E' proprio per questo che, come dice Claudio, dobbiamo fare un forte uso del rasoio di Ockham (o principio della parsimonia).
Io non trovo strano che i Greci chiamassero la Sardegna "isola impronta di piede". La Sardegna ha oggettivamente la forma di un'orma di piede destro.
Bisognerebbe stabilire (qualcuno e' esperto di storia della cartografia?) a quando risale la piu' antica mappa della Sardegna in cui la sua forma di orma appaia non troppo deformata, o per lo meno a quando risale questa conoscenza, (periodo ellenistico?) e se la datazione sia compatibile con la comparsa del nome Ichnusa.
Mario