Salve a tutti, ogni tanto ci si risente...
Ultimamente mi è capitato di discutere su una questione relativa all'antica Roma. Espongo la questione e vorrei sapere se dico bene o dico giusto...
Come tutti sappiamo, Roma non è mai stata un Impero, ma un principato. Col moderno termine di impero si intende una cosa ben precisa che a Roma è iniziata soltanto con la caduta del 476 d.C. Generalmente tendiamo ad indicare il possesso territoriale di Roma antica come un impero a causa della sua vastità.
Gli imperatori venivano chiamati tali poiché dopo Augusto e Tiberio, l'onoreficenza di imperator, grazie alla
lex de imperio, veniva formalmente concessa al principe, e riguardava esclusivamente una carica militare, non una carica statale (sia detto tra parentesi che l'esercito non poteva risiedere sul suolo italico). Infatti Roma era guidata dalla
potestas e dall'
auctoritas del principe, primo dei quali come ben sappiamo fu Augusto dal 27 a.C. Augusto inoltre ricevette 21 acclamazioni imperatorie, che non erano rinnovabili: nel 26 a.C. ricevette l'imperium maius et infinitum ad indicare il fatto che il suo comando non si estendeva soltanto ad una provincia e per un ben determinato periodo, ma era rivolto a tutte le province non pacificate e di fatto era eterno (come sappiamo veniva rinnovato quasi automaticamente ogni 10 anni, finché poi Tiberio non lo rinnovò più).
Ecco che dunque, in termini strettamente tecnici, Roma era un principato ed era guidata da un Principe, non era un impero e non aveva imperatori secondo la moderna concezione del termine.
Purtroppo a casa non ho nessun libro di antichità romane sul quale controllare la veridicità di quanto fin qui detto, frutto di studi passati. Qualcuno di voi può farlo???
Thanks e ovviamente auguri a tutti quanti, anche a quelli che non risponderanno!!!
