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Vecchio 23-December-2007
Greco 78 Greco 78 Non in Linea
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Per quel poco che ne so la questione si può porre nei seguenti termini:

1)Il termine impero dovrebbe derivare da imperium=potere militare. Ovvero potere di comando sulle milizie. Il termine Imperium è già presente in età repubblicana. Esiste una differenza tra cariche cum e sine Imperium. Il console è una carica che prevede un comando (di altissimo livello, imperium maius come nel caso della nomina di un dictator in circostanze straordinarie) delle milizie; il Questore viceversa non possiede la prerogativa dell'imperium poichè la sua funzione/i non prevede la guida delle legioni, ovvero il comando militare.
2)Augusto è Princeps=principe con tutti gli attributi e le prerogative che gli vengono concesse dal Senato,vedi ad es. Pater Patriae.
3)Augusto è però una figura ponte tra le due realtà epocali politiche (Repubblica/Impero)... E' ben noto un passo di Cassio Dione nel quale lo scrittore della corte dei Severi immaginava un colloquio fittizio a tre tra OttavianO, aGRIPPA, E mECENATE, su come si dovesse governare il nuovo stato. Questo racconto di ricostruzione riflette una "reale" incertezza da parte di Ottaviano e del suo entourage sui modi e i tempi del passaggio tra regime repubblicano e principato.
4)Si può affermare che Augusto si ponesse pienamente nel solco delle tradizioni avendo pur di fatto dato il via ad un cambiamento epocale di cui era ben conscio...la sua figura si pone quindi come quella di un primus inter pares nello stato (un po' come il nostro attuale ordinamento che prevede un Presidente del Consiglio con il gabinetto dei ministri)

Detto questo credo che all'inizio dell'impero si possa parlare di principato, ovvero di guida dello stato da parte di una singola persona che tende a redistribuire e a bilanciare il potere (cosa che poi avverrà almeno sino a cOstantino credo).

C'è da aggiungere però che se nelle manifestazioni di propaganda Augusto cercava di mantenere un low profile per evitare il ricordo infausto delle esperienze governative dei due tiumvirati, nella sostanza il suo programma politico, ideologico e simbolico tendeva verso un accentuato carattere monocratico. Insomma c'era "discordanza tra forma e sostanza".

La questione è però molto spinosa, sarebbe interessante che ci fossero molte risposte sul forum per cercare di comprendere tutte le opinioni e i punti di vista.

Saluti.

Ultima Modifica di Greco 78 : 23-December-2007 20:14.
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